Un sito Web per avere successo deve avere, oltre a dei buoni contenuti, un aspetto gradevole ed una fluidità di navigazione tale da non annoiare gli utenti, in modo che essi possano concentrare l'attenzione sul prodotto/servizio offerto. E' noto infatti da ricerche di settore che l'utente che non trova l'informazione cecata dopo il terzo click abbandona il sito, con scarsa probabilità che vi ritorni.
Per far questo è necessario conoscere in maniera approfondita i vari linguaggi web per cercare di omologare le proprie pagine web agli standard.
Vediamo adesso quali sono i principali linguaggi utilizzabili per la costruzione di una pagina web:
HTML
L'HTML (Hyper Text Markup Language) è un linguaggio di tipo statico utilizzato per la realizzazione dei contenuti diuna pagina web e con cui viene indicato come i vari elementi vanno disposti all'interno della pagina stessa attraverso l'utilizzo dei tag.
Questi elementi servono per indicare ad un browser come deve interpretare e visualizzare l'ipertesto.
Un documento html non è nient'altro infatti che un file di testo con delle indicazioni sul colore delle scritte, sulla posizione delle immagini all'interno della pagina, su come far scorrere il testo, e altre cose di questo genere.
Per dare dinamicità alle pagine ed offrire maggiori servizi quali ad esempio la gestione di database via web o per la creazione di particolari applicazioni e interazioni tra utente e server connesso, l'HTML integra parti di codice scritti in altri linguaggi di programmazione tra i quali ricordiamo ASP, PHP e Java. Inoltre l'uso di particolari codici, come ad esempio i CSS, rende più d'effetto la visualizzazione della pagina web che abbiamo costruito.
PHP
PHP nasce nel 1994, ad opera di Rasmus Lerdorf, come una serie di macro la cui funzione era quella di facilitare ai programmatori l'amministrazione delle homepage personali: da qui trae origine il suo nome, che allora significava appunto Personal Home Page.
Oggi PHP è conosciuto come PHP: Hypertext Preprocessored è un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source e parzialmente libera, ed è utilizzato principalmente per sviluppare applicazioni web lato server (che girano cioè all'interno di un web server) come ad esempio forum, guestbook, sistemi di statistiche, e-commerce, ecc.
CSS
I CSS (Cascading Style Sheet, fogli di stile a cascata) sono la tecnologia elaborata dal W3C (World Wide WebConsortium) per definire l'aspetto (caratteri, colori ed impaginazione) delle pagine web.
Definiti per la prima volta nel dicembre 1996 e successivamente rielaborati e rivisti, solo negli ultimi anni i fogli di stile sono divenuti un argomento di grande interesse, poichè per molto tempo i browser disponibili non sono stati in grado di gestirli correttamente.
L'introduzione dei fogli di stile si è resa necessaria per separare i contenuti dalla formattazione e permettere una programmazione più chiara e facile da utilizzare, sia per gli autori delle pagine HTML che per gli utenti.
Gli elementi costitutivi di una regola CSS sono:
- le proprietà che la regola vuole controllare
- i valori assegnati alla proprietà
- il selettore a cui applicare la regola
Le proprietà indicano i vari aspetti su cui si vuole agire, per esempio il margine olo sfondo di un oggetto; i valori indicano le caratteristiche che il singolo aspetto deve assumere, come l'ampiezza del margine o il colore dello sfondo; il selettore indica a quali oggetti del documento HTML deve essere assegnata la dichiarazione specifica, per esempio tutti i paragrafi, un particolare insieme di paragrafi, uno specifico paragrafo.
Per includere nuove funzionalità e rendere i CSS un linguaggio ben supportato, nel 1998 il W3C emanò le specifiche CSS2 e nel 2004 le specifiche CSS2.1. I CSS2 sono la naturale evoluzione dei CSS ed offrono potenti soluzioni per risolvere soprattutto il problema della compatibilità con i nuovi computer palmari e gli smartphone, con la possibilità di creare fogli di stile separati per i dispositivi portatili.
Con la comparsa di Internet Explorer 5, di Firefox e di Opera 7, i CSS 2 hanno potuto avvalersi di browser in grado di interpretarli e sono quindi entrati a far parte del codice di molti siti web. La nuova frontiera dei CSS è rappresentata dalle specifiche CSS3; queste, però, non sono state ancora rilasciate, sebbene il W3C pubblichi costantemente informazioni sulle novità in fase di sviluppo.
I CSS 3 dovrebbero presentare soluzioni per la correzione di alcuni bug di interpretazione di Internet Explorer, migliorie nella gestione degli sfondi e una soluzione per realizzare i bordi arrotondati la cui realizzazione affligge i webdesigner da tempo.